martedì 31 ottobre 2017

CANTO LIBERO: “UN GRANDE EVENTO PER UN GRANDE AIUTO”


“UN GRANDE EVENTO PER UN GRANDE AIUTO”
Quinta edizione – anno 2017

CANTO LIBERO
Omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol

Sabato 25 novembre 2017 ore 21.00
Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati 4 - Verona

Questo slogan ci porta in un attimo nel cuore di questa iniziativa, che da 4 anni ci regala emozioni grandissime! A spingerci a riproporre l’iniziativa è il risultato ottenuto ogni anno in termini di Dono, passione, partecipazione, bellezza degli spettacoli!

Per la sua quinta edizione l’evento torna nel “salotto di Verona”, il Teatro Filarmonico, un luogo meraviglioso che “scalda i cuori” ancora prima dell’inizio dello spettacolo!
Come ogni anno, l’appuntamento sarà anche occasione di prepararsi al Natale…e quest’anno in modo particolare ad un mese esatto dal Natale, SABATO 25 NOVEMBRE.

Un grande evento
Anche quest’anno un concerto con artisti di altissimo livello…un omaggio a due musicisti che hanno lasciato un segno indelebile nella musica italiana! Sul palco un gruppo, Canto Libero, che non solo porta una qualità artistica elevata, ma che mette il suo cuore, sposando pienamente la solidarietà che dà significato all’evento, ovvero…
Il grande aiuto!
Ogni anno, dal 2013, un progetto di solidarietà in Tanzania, a cui gli artisti e tutti gli spettatori presenti partecipano, ciascuno a suo modo…e da un anno all’altro la condivisione dei risultati, di quel Bene fatto a bambini, giovani e famiglie che vivono disagio e sofferenza.

In questo 2017 il nostro aiuto sarà rispondere al grido “Napenda Kukua…voglio studiare!” che oltre 600 bambini del nord della Tanzania ci stanno rivolgendo. Per loro, assieme, metteremo tanti “mattoni” nella realizzazione della Sun of Hope Primary School, la Scuola Primaria del Villaggio Sole di Speranza!


“CANTO LIBERO”…uno spettacolo di musica, passione, cuore… Emozioni!


Lo Spettacolo
CANTO LIBERO

Non un semplice concerto, ma un grande spettacolo teatrale. Un progetto musicale di altissimo livello proposto per omaggiare le canzoni della storica accoppiata Battisti - Mogol.

Da un'idea di Fabio Red Rosso, e diretti da Giovanni Vianelli, la band propone uno spettacolo unico nel suo genere per qualità  musicali e scenografiche, ricordando questi due grandi artisti in un viaggio ricco di emozioni.
Sul palco, un ensemble di musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere, che portano avanti questo nuovo progetto con grande determinazione: la band propone uno spettacolo che omaggia sì Battisti e Mogol, ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due.

Canto Libero, infatti, rilegge gli originali mantenendo una certa aderenza ma cercando di non risultare mera copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale facendo emergere anche tutta l’anima blues e rock che questo artista aveva molto forte dentro di sé.
In ogni tour si propone uno spettacolo diverso dal precedente ma come sempre studiato nei minimi dettagli, nulla sarà lasciato al caso: arrangiamenti curatissimi, dinamiche, scenografie e videoproiezioni.

“Questo è un gruppo straordinario”
Mogol

L'Ente organizzatore
VOCI E VOLTI – ONLUS

Voci e Volti – Onlus è un'associazione veronese che promuove e realizza progetti di solidarietà internazionale a favore di persone in condizioni di grave disagio, in particolare in Tanzania e Guinea Bissau.
Gli interventi realizzati cercano di soddisfare i bisogni essenziali quali accoglienza e assistenza a bambini malati, orfani, abbandonati, salute e sanità, educazione e istruzione, formazione personale e professionale, sostegno alle famiglie e accesso alle risorse primarie.
L'associazione opera in Africa da oltre 15 anni, e da sempre lo fa promuovendo la cooperazione, la collaborazione con realtà locali e persone nei territori di intervento.

In Italia la mission di Voci e Volti si concretizza nell'opera a favore della sensibilizzazione e diffusione  degli ideali di missionarietà e di dono all'altro, e nella proposta di eventi ed iniziative volte al sostegno economico dei progetti. Tutto ciò è realizzato grazie al dono di tempo ed energie da parte di numerosi volontari, di varie età e provenienze.
Le motivazioni di fondo di “Un grande evento per un grande aiuto” rispecchiano le caratteristiche descritte: collaborare, coinvolgere, testimoniare, condividere, attraverso un concerto che, accanto bellezza e alta valenza artistica, coinvolga le persone nella solidarietà.

Il Progetto
NAPENDA KUKUA…VOGLIO STUDIARE!

A dirci questo sono i 650 bambini a cui assieme doneremo la Sun of Hope Primary School, la Scuola Primaria del Villaggio Sole di Speranza, a Usa River, nord della Tanzania.

Sono prima di tutto i bambini che sono stati accolti all’interno del Villaggio: circa 35 bambini tra i 3 e i 7 anni. Sono loro il “cuore” di questo progetto, iniziato 4 anni fa per dare una casa e assistenza ai bambini più poveri della zona di Usa River, periferia est della città di Arusha, nord Tanzania. A dare solidità e aumentare il valore del progetto, sono stati realizzati un ostello per l’accoglienza di volontari esteri e turisti solidali, e un orto, in collaborazione con Slowfood, che garantisce sostentamento e educa i bimbi alla coltivazione della terra.
Manca però un tassello fondamentale al progetto...la possibilità per i bambini di studiare, di imparare, di crescere… di costruire Speranza e Futuro nella loro terra!

Ecco allora la Scuola Primaria, che sarà frequentata dai bambini che vivono al Villaggio e da tanti altri piccoli che vivono nelle zone limitrofe. La Scuola sarà su 2 piani, ciascuno con 8 aule didattiche, relativi servizi igienici e uffici.

Costruiamola assieme!!

Ad accompagnarci in questo viaggio è la nostra mascotte, BABY MATTun simpatico mattoncino, che rappresenta una piccola parte della scuola.



Il primo grande obiettivo che assieme vogliamo raggiungere è 30.000 Baby Matt, necessari per realizzare il primo livello della “nostra” scuola!

È il GRANDE AIUTO che ciascuno può donare!



Un Grande Evento per un Grande Aiuto
LA STORIA

23/12/2013: Big One per la costruzione del “Villaggio Sole di Speranza”

E' l'amata band veronese “Big One – The European Pink Floyd Show”, a dare il via al tradizionale evento, con un concerto tenutosi nella cornice del Teatro Filarmonico che ha visto un pubblico emozionato e caloroso di oltre 700 persone, piene di gioia nel rispondere presente all'occasione di fare del bene. 

E così è stato: la serata a consentito di donare oltre 8.000,00 Euro ai bambini di Usa River, nel nord della Tanzania, contribuendo a costruire per loro la casa di accoglienza del “Villaggio Sole di Speranza”. Il contributo di allora, destinato all'avvio della fase costruttiva, è oggi trasformato nel sorriso di questi bambini, che da due anni vivono e crescono sani e felici nella casa di accoglienza.



8/12/2014: Italian Dire Straits per il progetto “Terra Viva a Melela Bustani”

A consolidare la grandezza dell'iniziativa è nell'anno successivo la band Italian Dire Straits, arrivata da Milano per la prima volta a Verona, per testimoniare quanto l'eccellenza della musica possa far bene ai cuori. Per la seconda volta si ripete il grande risultato: la partecipazione di circa 700 persone, e una raccolta fondi di oltre 7.000,00 Euro.



Ciò ha consentito l'avvio del nuovissimo progetto “Terra Viva a Melela Bustani”, nella Tanzania Centrale, e in particolare l'acquisto delle mucche da latte e la creazione dell'allevamento. Questo ha significato poter valorizzare le risorse locali, creare posti di lavoro e reddito a sostegno di progetti di assistenza ai poveri.


13/12/2015: Killer Queen per le attrezzature del “Mgolole Bakery”

Emozioni che non finiscono mai...a distanza di un anno le splendide melodie dei Queen risuonano in un Auditorium della Gran Guardia di Verona pieno di entusiasmo, grazie agli inimitabili Killer Queen, arrivati da Firenze pieni di simpatia e generosità! Emozioni culminate nella dedica tutta africana che la band ha voluto fare ad ogni persona presente, a testimoniare ancora più come spettacolo e solidarietà si uniscano in modo perfetto.

E così con gioia hanno risposto le circa 550 persone che hanno partecipato, e hanno consentito la raccolta di 5.200,00 Euro. Grazie a questa quota è stato possibile ultimare l'attrezzamento del “Mgolole Bakery”, la panetteria di Morogoro, che ora dà lavoro a 5 bravi giovani, è fonte di sostegno per attività assistenziali e fornisce pane anche alle famiglie più povere.



18/12/2016: Il cuore di Giobbe Covatta per il Sun of Hope Village Slowfood Garden

Un evento davvero speciale, nella sua quarta edizione, con la presenza di Giobbe Covatta e la sua “La Divina Commediola”. Uno spettacolo, vissuto da tutti gli spettatori alla Gran Guardia di Verona, che ci ha condotto in un viaggio immaginario in Africa, che Giobbe ha vissuto e racconta con tanta passione, e, in generale, un viaggio nel mondo dei bambini privati dei loro diritti fondamentali. Risate e tanti spunti di riflessione, che hanno dato nuovo stimolo  a tutti i presenti per continuare a donare!

La serata che, con circa 400 spettatori, ha consentito di raccogliere 6.500,00 Euro per completare e avviare la gestione dell’orto didattico del Villaggio Sole di Speranza, il “Sun of Hope Village Slowfood Garden”. La collaborazione con Slowfood, che ha permesso la creazione di questo orto in Tanzania, è stata sancita anche durante l’evento, grazie alla presenza dell’associazione e alla mostra “Tutti giù per terra”, che ha accompagnato gli spettatori nel significato solidale della serata fin dall’ingresso al teatro.



PREVENDITE

Filiali del circuito Unicredit
Boxoffice di Verona
Informazioni su http://www.vocievolti.it/
 fb: Vocievolti Onlus 














lunedì 30 ottobre 2017

Il FIM atterra a Milano - dal 31 Maggio al 3 Giugno 2018


La sesta edizione della più innovativa fiera italiana della musica è dedicata ai professionisti del futuro

La 
sesta edizione del FIM si terrà da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2018 presso la suggestiva Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d'Europa, situata al centro del nuovo palazzo della Regione Lombardia a Milano. Organizzato da Maia in collaborazione con BigBoxL'Alveare, il Conservatorio di Milano e altre importanti realtà che verranno coinvolte nel progetto FIM nel corso delle prossime settimane, il FIM fa tesoro dei consensi e dei risultati ottenuti dalle precedenti edizioni (l'ultima delle quali tenutasi lo scorso mese di maggio presso i padiglioni della Fiera di Erba) e apre le porte a studenti, insegnanti, professionisti e appassionati di musica, che potranno ora entrare al FIM gratuitamente.

laboratori rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, i seminari di approfondimento su vari aspetti della professione musicale, gli incontri/interviste con personaggi affermati del mondo della musica italiana e internazionale, le esibizioni dei giovani musicisti alla ricerca di una propria dimensione artistica e professionale e, non ultima, l'esposizione di servizi e prodotti rivolti a chi lavora nella musica, sono i contenuti fondamentali del progetto FIM, che quest'anno avrà come tema centrale quello della formazione dei professionisti del mercato della musica di domani.

Non è un caso la scelta di un luogo non propriamente fieristico come quello di Piazza Città di Lombardia, più raccolto, meglio inserito nel tessuto urbano e dotato di ambienti adeguati (tra cui un accogliente auditorium) particolarmente adatti alla declinazione "educational" di questa sesta edizione del FIM. Nel DNA del FIM c'è da sempre la musica dal vivo e la qualità dei contenuti, per la prima volta offerti gratuitamente al pubblico dei visitatori, con la coinvolgente vivacità tipica del FIM. La Piazza ospiterà 5 aree tematiche (Casa FIMFIM TheaterFIM Lab, FIM on-Air e FIM Social) e un'area espositiva.

FIM Lab ospiterà soprattutto i laboratori e i seminari rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale che (insieme ai loro insegnanti) costituiranno una parte importante del pubblico presente al FIM (già confermata l'affluenza di circa un migliaio di ragazzi).
FIM Social ospiterà esibizioni dal vivo in acustico e rigorosamente unplugged in diretta streaming. Casa FIM è il cuore pulsante del FIM, con il suo programma di incontri/interviste e performance live in diretta streaming tv, ma anche palco per il deejay-contest ed esibizioni a cura di piccoli ensemble giovanili. Casa FIM diventerà anche una trasmissione televisiva a puntate che sarà mandata in onda a partire da settembre 2018.

FIM on-Air è l'area dedicata alle Web radio, Web TV, Portali e Blog Musicali che offrono la possibilità ai musicisti di “farsi conoscere”, di promuovere la propria musica, la propria band, il proprio album. Quasi tutti in diretta streaming dal FIM. Tra le radio di FIM on-Air c'è anche Radio FIM, ascoltabile dalla App gratuita Fimfiera scaricabile da Apple Store e Google Play.

FIM Theater è l'auditorium del FIM, il luogo dove si terranno i concerti più importanti (alcuni dei quali su invito), quelli delle orchestre giovanili e il contest per band emergenti di tutte le età. Il programma, l'elenco dei partner e il dettaglio dei contenuti del FIM di Milano sono in continuo aggiornamento.

IL PROGETTO DEL FIM 2018

È da molto tempo che si parla di riconoscimento del valore della musica, non solo in termini culturali, sociali e come opportunità di sviluppo economico. Un dato di fatto è che il valore del mercato della musica in Italia è di gran lunga inferiore a quello di altri Paesi avanzati. Si tratta dunque di investire nella formazione non solo dei lavoratori del settore, ma anche sulla formazione dei fruitori di musica. La chiave sta proprio nella formazione degli studenti delle scuole, i quali, pur non intraprendendo il percorso di musicista o operatore del settore, diventano fruitori/consumatori interessati e consapevoli.

Occorre ricordare che ogni anno escono dalle scuole pubbliche a indirizzo musicale circa 30 mila diplomati e che solo alcuni di questi proseguono i loro studi nei circa 150 licei musicali italiani. Una grossa fetta di questi studenti preferisce seguire altri percorsi, mantenendo tuttavia una indubbia sensibilità nei confronti del mondo della musica.

Sono questi numeri che hanno convinto gli organizzatori del FIM a virare il progetto di questa fiera attiva ormai da un quinquennio verso la formazione, vista non solo come opportunità di crescita culturale per i giovani, ma anche e soprattutto come stimolo verso possibili sbocchi professionali all'interno di questo importante settore.

Nato per stimolare dal basso la rete delle relazioni tra musicisti e fornitori di prodotti e servizi ad essi rivolti, il FIM 2017 investe dunque quest'anno nella formazione e la conoscenza dei professionisti di domani con un nuovo progetto nato per offrire concretamente agli studenti che già seguono corsi di musica e strumento presso le scuole medie inferiori e superiori una serie di stimoli concreti attraverso un percorso di esperienze offerte da chi già opera professionalmente in diversi ambiti dell'industria musicale.

Per informazioni: www.fimfiera.it

Info Line: +39 010 86 06 461


UFFICIO STAMPA
FIM Fiera: Piero Chianura - tel. 333.6511486   




domenica 29 ottobre 2017

Periferia del Mondo al Teatro Arciliuto di Roma il 3 novembre

Hello,
torna in concerto la Periferia del Mondo capitanata da Alessandro Papotto.
Occasione per ascoltare una delle prog-band più interessanti degli ultimi 20 anni!
Wazza


Venerdì 3 novembre 2017 serata rock al Teatro Arciliuto di Roma per il concerto della Periferia Del Mondo con Alessandro Papotto (Voce e Fiati), Giovanni Tommasi (Chitarra elettrica), Edoardo Petretti (Tastiere), Claudio Braico (Basso elettrico) e Tony Zito (Batteria).

Periferia Del Mondo è una band di rock progressive che nasce a Roma nel 1993 da unidea del polistrumentista Alessandro Papotto (membro del BANCO del Mutuo Soccorso per più di 15 anni), del chitarrista Giovanni Tommasi, del bassista Claudio Braico, del tastierista Bruno Vegliante e del batterista Tony Zito.
Dopo qualche anno di concerti nei club della capitale viene pubblicato il cd con la registrazione del concerto a Reggio Emilia Omaggio a Demetrio Stratos 1999 mentre lanno dopo esce il primo disco in studio In ogni luogo, in ogni tempo che vede la partecipazione di Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese (Banco) nel brano di apertura Linfedele. Nel 2002 esce Un milione di voci con la partecipazione di Mauro Pagani (PFM), Vittorio Nocenzi (Banco), Luca Sapio (Area), e di tanti altri musicisti della scena musicale italiana. ..
... Nel 2016 il giovane e bravissimo tastierista Edoardo Petretti prende il posto di Bruno Vegliante nella band che è ormai alla soglia dei 25 anni di attività...


TUTTE LE ULTERIORI INFO SUL SITO UFFICIALE DEL TEATRO: 
http://www.arciliuto.it/it/programmazione/spettacoli/570-periferia-del-mondo.html

Ore 20,30 - Aperitivo Cena facoltativo Euro 10,00 (drink incluso)
Ore 21,30 - Concerto nella sala teatro, ingresso intero euro 15,00 - ridotto NewsLetter euro 12,00 ( il ridotto è riservato alle persone iscritte alla mailing list del Teatro

Alla News Letter del Teatro Arciliuto ci si può iscrivere direttamente dalla home page del website del Teatro oppure dalla pagina Facebook

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è preferibile la prenotazione scrivendo a info@arciliuto.it o telefonando al mobile 333 8568464 (phonecall & sms) o al tel. 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)

Teatro ARCILIUTO
Piazza Montevecchio, 5
00186 Roma (Italy)
Tel. +39 06 6879419 o al mobile 333 8568464
info@arciliuto.it
http://www.arciliuto.it/


"NON C'E' SCAMPO" tour: FRANTI MM e OMBRA DICEMBRE 2017



La band aostana OMBRA e la band torinese FRANTI MM
suoneranno dal vivo 3 date nel prossimo dicembre 2017:

TORINO- EL PASO OCCUPATO  GIOVEDI 7 DICEMBRE
PISA- NEWROZ SPAZIO ANTAGONISTA  VENERDI 8 DICEMBRE
ROMA- CSOA FORTE PRENESTINO SABATO 9 DICEMBRE

Franti MM
Franti MMè il nome del collettivo formato nel 2016, nel solco dell’indipendenza politica e artistica di Franti (1982-1987) attraverso il contributo di compagne/i di viaggio creativamente liberi e uniti
Franti MM è un collettivo artistico a 360 gradi, ad assetto viariabile, adattabile alla situazione in cui si muove e alla disponibilità dei suoi componenti.

OMBRA 2017
Gli Ombra si sono formati nel 2013, dunque una band relativamente giovane, ma l’anima degli Ombra è articolata e complessa; infatti il gruppo è composto da 6 persone di estrazione musicale diversa, dove ognuno ha portato il suo bagaglio e i suoi gusti personali.
Nella musica degli Ombra c’è il punk dei Kina, c’è la musica underground, c’è la musica tradizionale popolare; ci sono atmosfere sguaiate da bar fumoso, c’è l’amore per la musica dell’Europa del nord; tutto questo si mischia in un folk agitato, veloce e rumoroso.
Gli Ombra contano nelle loro fila alcuni personaggi eccellenti della scena punk, e non solo punk, valdostana.

Sergio (voce e banjo), già batterista cantante dei Kina e dei Frontiera
Christian (chitarra elettrica e cori), ha suonato per molti anni con gli Avatara e coltiva un progetto parallelo con la sua nuova band Machorka.
André (chitarra acustica e cori), è stato il cantante e chitarrista dei Wandering, forse il miglior gruppo dell’ultima ondata di punk rock valdostano.
Matteo (batteria), è l’ultimo acquisto della band. Condivide l’attività negli Ombra suonando la batteria anche con il suo gruppo Iubal-Collettivo-Folk (di cui uscirà entro l’anno il nuovo disco).
Marco (basso) assieme a Matteo costituisce la micidiale cellula ritmica degli Ombra; Anche se sul palco resta un pò in disparte, il suo basso spara a mitraglia, e si sente. In passato ha fatto parte dei Coda di Lupo e dei Doshin.
Andrea (fisarmonicista killer), si è fatto le ossa suonando in una miriade di feste patronali, fiere e sagre di paese.

Nel mese di dicembre 2015 gli Ombra hanno ultimato la registrazione di alcuni brani presso lo Studio TdE di Simone Momo Riva, ad Aosta.

Ombra è una folk band, anzi no, è una punk band, anzi no, è una celtic punk band …
Insomma, Ombra è tante cose!
Non siete curiosi?

Sergio Milani
Christian Rossi
André Aguettaz
Matteo Cosentino
Marco Machet

Andrea Robin Preillan


Valerio Billeri e le Ombrelettriche: "ZONG"


Valerio Billeri e le Ombrelettriche
Ep: Zong
Live in Roma 2 giugno 2017

Brani:


Zong
Giona
Trenta Giorni
Lapis Niger

Valerio Billeri voce, chitarra, armonica
Emanuele Carradori batteria
Fabrizio Frattali basso
Damiano Minucci chitarra elettrica

Billeri e le Ombrelettriche sono lieti di annunciarvi l'uscita in download libero dell'EP live "Zong" registrato in quel di Trastevere a Roma nel giugno di quest'anno.
Il disco contiene 4 tracce live che cercano di imprigionare il suono roots, libero e potente della band guidata dal cantautore romano dal vivo.
Due brani fanno parte del disco "Giona" uscito lo scorso anno, mentre il brano "Lapis Niger" fa parte del disco omonimo uscito nel 2015.

Trenta Giorni” è un tradizionale reinventato in chiave Blues, sul disco " Vintage Radio", del 2012: la chitarra era suonata dal grande bluesman italiano Paolo Bonfanti.
Qui le tracce vengono reinterpretate con la potenza che ormai contraddistingue la band Ombrelettriche dal vivo, che libera dagli orpelli che il mercato musicale e il gusto odierno impongono ci portano in un mondo letterario e onirico che fanno parte del nostro bagaglio ( mai perduto) culturale.



Una chitarra tra Napoli e il mondo - pref. Ennio Morricone


Rogiosi Editore pubblica le conversazioni del popolare chitarrista raccolte da Donato Zoppo: prefazione di Ennio Morricone e Michelangelo Iossa, foto storiche e un cd di rarità e inediti allegato
Una chitarra in riva al mondo: Mauro Di Domenico si racconta in un nuovo libro


UNA CHITARRA TRA NAPOLI E IL MONDO
Conversazioni con Mauro Di Domenico

a cura di Donato Zoppo

Rogiosi Editore
(152 pagine, euro 20.00 – cd allegato)

Prefazioni di Ennio Morricone
e Michelangelo Iossa

Ennio Morricone, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Inti-Illimani, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Mauro Pagani, Phil Manzanera, Giancarlo Giannini, Luis Sepulveda, Roberto De Simone, Nicola Piovani, Giuseppe Tornatore, Phil Palmer, Maurizio Scaparro: tutti questi grandi artisti sono una piccola parte dei nomi con cui Mauro Di Domenico ha suonato nel corso della sua lunga attività. Avvicinarsi alla vicenda artistica di Mauro Di Domenico significa scoprire un oceano di collaborazioni e amicizie in Italia e all’estero, con lavori nel mondo della discografia, del teatro e del cinema, da Roberto Vecchioni a Elvio Porta, da Arisa a Mariano Rigillo. Significa scoprire una storia musicale ricchissima, nata nella sua Napoli con il papà, il famoso tenore Lello Di Domenico, e cresciuta in giro per il mondo, sempre accanto alla fedele chitarra.

Venerdì 29 settembre 2017 – in concomitanza con la presentazione ufficiale alla Settima Edizione della Mostra Rock! al Palazzo delle Arti di Napoli – Rogiosi Editore pubblica Una chitarra tra Napoli e il mondo: conversazioni con Mauro Di Domenico, a cura di Donato Zoppo. È un libro ricco ed emozionante che viaggia tra ricordi, aneddoti, testimonianze e riflessioni del popolare chitarrista napoletano, raccolti da Zoppo in una lunga e appassionata conversazione nella quale l'artista si è messo a nudo, raccontando quasi mezzo secolo di carriera, dalla formazione avvenuta a Napoli con il maestro Eduardo Caliendo ai più recenti progetti dedicati a Ennio Morricone e Pino Daniele.

Allievo prediletto di mostri sacri della chitarra del '900 come Eduardo Caliendo e Alirio Diaz, dagli anni ’70 ad oggi Mauro Di Domenico ha lavorato con i grandi, diventando uno dei più stimati e affidabili chitarristi italiani, studioso e conoscitore sopraffino delle musiche popolari, in particolare quelle latino-americane che ha approfondito negli anni '80 e '90 in giro per il mondo con i gloriosi Inti-Illimani. Una chitarra tra Napoli e il mondo approfondisce tutto il suo percorso, dall'apprendistato negli anni '70 al trionfale lavoro sulle musiche di Ennio Morricone, dagli anni '80 con Musicanova, Eugenio Bennato, Maurizio Scaparro e Elvio Porta al ventennio di musica con Massimo Ranieri, dalla straordinaria esperienza con Mauro Pagani fino all'ultimo progetto – ancora inedito – dedicato alla musica di Pino Daniele, con il quale Mauro ha avuto un sincero rapporto di amicizia e stima.

Richiestissimo come accompagnatore (“l’accompagnatore ideale”, lo ha definito Morricone, che ha anche composto per lui il brano Non telefonare), Di Domenico ha deciso di aprire lo scrigno delle memorie e di raccontarsi: lo ha fatto in testo avvincente, arricchito da foto storiche (tutti scatti inediti provenienti dal suo archivio privato) e un cd allegato. Il disco contiene rarità dall'archivio personale di Di Domenico: brani giovanili incisi privatamente con Eduardo Caliendo, brani dal vivo con Nuova Compagnia di Canto Popolare, Musicanova, Eugenio Bennato, Inti-Illimani e Massimo Ranieri, infine sette inediti per sola chitarra registrati nel 2017, tra i quali spiccano Creuza de ma di Fabrizio De André, Quando di Pino Daniele e Non telefonare, il brano che Morricone ha scritto per Mauro. Una chitarra tra Napoli e il mondo si apre con le prefazioni di Ennio Morricone, che ha scritto un'affettuosa lettera a Mauro, e Michelangelo Iossa, uno dei più autorevoli opinionisti musicali italiani.


Il cd:
Mauro Di Domenico. Una chitarra tra Napoli e il mondo
[Rarità, live e inediti]

Parte I: tarantelle dai ’70 ai ‘90

1) Tarantella Caprese (E. Caliendo)
Napoli 1972.

2) Tarantella cu Pulecenella (E. Caliendo)
Napoli 1976.

3) Vintitré li fronne (anonimo)
Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Palau de la Música/ Palacio de la Música, Barcellona, febbraio 1982.

4) a. Antidotum (anonimo) / b. Taranta (M. Di Domenico)
Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Lione 1996.

Parte II: Briganti in Sudamerica (1986-2000)

5) Canzone della buonasera (Eugenio Bennato; M. Di Domenico)
provino Executive Studio, Napoli, dicembre 1986.

6) a. Brigante se more (C. D’Angiò/E. Bennato) / b. A’ morte e zì Frungillo (C. D'Angiò/E. Bennato):
Napoli, estate 1995.

7) a. Alturas (H. Salinas) / b. Mercato nero alla montemaranese (M. Di Domenico) / c. Ferruccio Amendola / d. La flor de la canela (Chabuca Granda):
a. diretta radio-tv, Bonn, maggio 1986;
b. Medellin, aprile 1986;
c. Sala doppiaggio, Roma, 2000.
d. Registrazione privata notturna durante il coprifuoco, Lima, aprile 1986.

Parte III: Massimo, Mauro, Lello e Agata... (2002-2003)

8) a. Se bruciasse la città - finale (G. Bigazzi/E. Polito/T. Savio) / b. Agata (G. Pisano/G. Cioffi) / c. Omaggio a Lello Di Domenico
Massimo Ranieri (voce), Mauro Di Domenico (chitarra).
a. Teatro Di Verdura, Palermo, estate 2003;
b. Stadio Arechi, Salerno, estate 2002;
c. Stadio Arechi, Salerno, estate 2002.

Parte IV: Non telefonare: un inedito Mauro Di Domenico (2017)

9) Creuza De mä (F. De Andrè/M. Pagani, trascr. M. Di Domenico)
Forward Studio, Roma, 2017.

10) Zapateado (Regino Sainz De La Maza):
Forward Studio, Roma, 2017.

11) Milonga (Jorge Cardoso):
Forward Studio, Roma, 2017.

12) Recuerdo a Patiño (Alegrias) (Paco De Lucia):
Forward Studio, Roma, 2017.

13) a. citazione Chaconne (Partita n. 2 in re minore per violino solo) (Johann Sebastian Bach, trascr. A. Segovia) / b. Playing Love/La leggenda del pianista sull’oceano (Ennio Morricone, trascr. M. Di Domenico):
Forward Studio, Roma, 2017.

14) Non telefonare (inedito dedicato a Mauro da Ennio Morricone, trascr. M. Di Domenico):
Forward Studio, Roma, 2017.

15) Quando (Pino Daniele, trascr. M. Di Domenico):
Forward Studio, Roma, 2017.


Mauro Di Domenico:

Nato a Napoli il 17 agosto 1955, figlio del celebre tenore Lello Di Domenico (tra le più famosi e apprezzate al mondo voci della canzone napoletana) e allievo del maestro Eduardo Caliendo, Mauro Di Domenico è una delle figure più poliedriche, affascinanti e apprezzate della musica italiana.
Figlio d’arte, allievo prediletto di uno dei grandi della chitarra partenopea, Di Domenico dalla fine degli anni ’70 avvia una lunga e ricca carriera in giro per il mondo: chitarrista prima dei Musicanova con Eugenio Bennato (1979-1982), poi della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1983), infine per moltissimi anni degli Inti Illimani, proprio con il popolarissimo gruppo cileno gira il mondo, diventando così uno dei musicisti italiani più esperti e competenti in materia di musica latina, andina e sudamericana. I suoi studi con personalità magistrali come Alirio Diaz e Paco Peña completano il suo apprendimento delle musiche popolari campesine e latino-americane.
Prima col padre Lello, poi con gli Inti Illimani, suona in quasi tutti le nazioni: questo “nomadismo culturale e musicale” lo porta a conoscere Luis Sepulveda, Compay Segundo, Angel e Isabel Parra, figure imponenti con le quali realizza il progetto multimediale Nati in riva al mondo (2003), che vede anche la partecipazione di Ferruccio Amendola, Cloris Brosca. Dieci anni dopo il suo nuovo album solista Borderline Stories, ancora una volta con grandi ospiti: Roberto De Simone, F. Murray Abraham, Shel Shapiro, Enrico Lo Verso e molti altri.
Dal 1986, per oltre vent’anni è stato tra i principali collaboratori di Massimo Ranieri, in teatro, al cinema, in tv, in concerto e in studio di registrazione. Ha curato gli arrangiamenti e la direzione musicale di album importanti come Oggi o dimane, con Ranieri ha suonato nei più importanti teatri italiani e stranieri. La sua chitarra è presente in Domani e Creuza de ma 2004 di Mauro Pagani, in album di Roberto Vecchioni, Nicola Piovani, Alfie Boe, Rosario Jermano, Luigi Cinque e molti altri. Ha suonato anche con Arisa e Maria Nazionale. È autore di musiche per il teatro, il cinema e la tv, in Italia e all’estero: ha lavorato con nomi come Mariano Rigillo, Maurizio Scaparro e Elvio Porta.
Nel 2007 debutta uno dei suoi progetti più ambiziosi: Di Domenico Plays Morricone, una personale rilettura dei più famosi brani di Ennio Morricone, che per l’occasione ha composto un pezzo scritto proprio per Mauro. Il concerto vede la partecipazione di Giuseppe Tornatore, Giuliano Montaldo e Giancarlo Giannini, che sarà anche in tournée con Mauro e il suo gruppo, che girerà l’Italia.

Donato Zoppo:

Nato a Salerno nel 1975. Scrive per Audio Review, Jam e Rockerilla. Dal 2007 conduce il programma “Rock City Nights” sulle frequenze di Radio Città BN. Ha prodotto “Guitar Dancing In The Light”, doppio album di tributo internazionale a Carlos Santana, ha curato per Cramps “L'Anthologia Progressive”. È l'ideatore della rassegna TranSonanze. È autore di vari libri su nomi storici come King Crimson, Area, PFM e Genesis; il suo libro su Lucio Battisti ha vinto nel 2011 il premio nazionale “Note di carta”.