martedì 25 febbraio 2020

Rock Polis 8.25 - In piazza un sogno di chimera

Lethe

Rock Polis 8.25 - In piazza un sogno di chimera

In onda giovedì 27/02 dalle 17,00 alle 19,00

Comincia il Quiz nella Radio In Opposition, teniamo alta la musica.
Ospiti con noi Renato dei Tassiello Trio, Francesco e Rossella dei False Memories e il grandissimo Lino Vairetti degli OSANNA!
PROGposte... da sogno.

Diretta streaming web http://www.radiogodot.it
Scriveteci su Messanger Max Rock Polis / 331.5840060 WhatsApp
Ascoltateci il giorno dopo in podcast:
https://www.mixcloud.com/maxmurd/


UTVEGGI - Canzoni d'umore


Nove piccole storie tragiche o a lieto fine, il 'selfie sonoro' della rock band palermitana pubblicato da Almendra Music. 
Un album social all'insegna del 'divertissepunk' che ironizza sul grande pop italiano
Canzoni d'umore: il terzo album degli Utveggi!

UTVEGGI
Canzoni d'umore
(Almendra Music)
9 tracce | 31.21 minuti


«Nove canzoni che raccontano piccole storie d’umore, tragiche o a lieto fine, scanzonate e un po’ canzonatorie, che si nutrono dei versi del grande pop italiano per farne il verso. Un album deliberatamente cantautoriale, di facile ascolto, buono per tutte le stagioni e tutti i palati.  Un album social, per i giovani e gli ancor più giovani, da portare sempre con sé, a scuola, in ufficio, in palestra o anche sottoterra. Un selfie sonoro al meglio della musica commerciale e da spiaggia, non senza filtri di bruttezza. Un prodotto genuino, come appena raccolto dall’orto. Rosso, come l’umore. Canzoni d’umore, per chiunque abbia voglia di innumorarsi».

Presentazione perfetta, quella degli Utveggi, fieri del loro terzo album Canzoni d'umore: un "selfie sonoro" che prende affettuosamente in giro i luoghi comuni del pop italiano e indirettamente la stessa band, indipendente nel senso più profondo del termine, "indie" a patto di non prendere sul serio l'etichetta e il mondo che simboleggia.

Anticipato dal video di “Stupido Otello”, che ironizza su “Stupido Hotel” di Vasco Rossi, Canzoni d'umore è stato realizzato da Luca Rinaudo allo Zeit Studio di Palermo, pubblicato da Almendra Music. Insieme a Forsqueak e Mezz Gacano gli Utveggi capeggiano l'ala rock della factory palermitana, che accanto alle proposte modern-classical accoglie anche le possibili varianti del rock di confine: quello degli Utveggi è al crocevia tra  progressive, indie, punk, pop e demenziale, con una spregiudicata mescolanza anche di linguaggi come  italiano, siciliano e anche giapponese.

Si presentano col termine "Divertissepunk", lanciato nel 2015 con Utveggi, ribadito nel 2017 con AltriMondi, sintesi perfetta anche di Canzoni d'umore, un esperimento alieno rispetto ai canoni del rock indipendente italiano, nato dal vivo in studio e cresciuto sorprendendo gli stessi Utveggi, che raccontano: " Canzoni d'umore è un live in studio, lo abbiamo registrato tutti insieme appassionatamente. Il nostro intento iniziale era quello di fare un album più squisitamente “indie” rispetto alle contaminazioni prog-punk di Altrimondi e di Utveggi. Ma, come sempre, fra il dire e fare c’è di mezzo il male. Come già avvenuto in passato, il concept e le sembianze del nuovo album hanno preso forma per conto loro, spontaneamente, al di fuori di un piano prestabilito. E così ci siamo accorti di aver fatto in realtà una parodia di noi stessi che cercavamo di spacciarci per una band “indie”. Un gioco di finzioni smascherate e sberleffi seriosi che ancora una volta ci ha liberato dalla preoccupazione di darci una “etichetta” di genere musicale già prestabilita, confezionata, immediatamente vendibile. In questo senso forse abbiamo fatto davvero un disco “indie”, nel senso di totalmente indipendente da ogni altra preoccupazione se non quella di fare ciò che ci sentivamo di fare. O forse in realtà abbiamo fatto un disco tradizionalmente pop-prog. O magari entrambi. Chi può dirlo? Noi di sicuro no".

Attivi dal 2012, gli Utveggi sono andati avanti a suon di concerti (anche in Giappone!), aperture live per band importanti (es. Punkreas o i giapponesi PianojaC), apparizioni televisive (memorabile Italia’s got Talent nel 2017) e riconoscimenti prestigiosi (premio della critica “A Certain Regard” a Musicultura 2016). Si tratta di esperienze che il quintetto ha assimilato traducendole in una proposta musicale sfaccettata, ironica e frizzante anche se densa di riferimenti che vanno dal progressive storico alla canzone d'autore.  Canzoni d'umore ragiona sulla cultura pop con attenzione, senza affievolire l'intento satirico: "Abbiamo voluto attingere a piene mani da una tradizione tanto lunga quanto variegata e difficilmente inquadrabile. Per noi il “grande pop” italiano è sia quello con cui ci divertiamo a canzonare noi stessi, sia quello di artisti e band che la critica e il pubblico non etichetterebbero come “grandi”, né come prettamente “pop”. Il pop italiano che più ci ha ispirato e continua a ispirarci è quello che guarda a un “popolo” che non si riduce al consumatore distratto e narcotizzato dei prodotti della grande industria musicale. Il pop “grande” è quello che inventa anche il suo pubblico. Ed è quello che ci piacerebbe imparare a fare".

La filosofia degli Utveggi non cambia: "Se dopo una sezione rock-metal vogliamo inserire trenta secondi di canto a cappella, perché no? Basta che l’insieme, per quanto apparentemente sgangherato, funzioni e abbia una propria coerenza di fondo".
Canzoni d’umore, per chiunque abbia voglia di innumorarsi.

Utveggi:

Almendra Music:

Donato Zoppo 
Synpress44 Ufficio stampa: www.synpress44.com
Donato Zoppo:  www.donatozoppo.it


UTVEGGI BIO
Chi siamo, cosa facciamo, chi ci ha mandato.

Gli Utveggi sono un esperimento sociale realizzato facendo reagire insieme elementi musicali di diversa natura, quali il rock-pop e il progressive, il punk e il canto a cappella, la musica popolare e la sperimentazione irriverente, con l’obiettivo finale di superare gli anacronistici steccati fra generi musicali, fra artista e pubblico, fra musica e vita e così via.

Una mescolanza spregiudicata che tocca anche le parole, con testi che passano dall’italiano, al siciliano, per sconfinare nel giapponese, lingua e cultura di cui siamo grandi appassionati. Le nostre canzoni raccontano di figure e vicende sospese fra il fiabesco e il quotidiano, storie di vita vissuta e sublimata, reinvenzioni tratte dalla letteratura internazionale e citazioni disseminate qua e là per i più audaci. In breve, alla domanda “che genere fate?” di solito temporeggiamo e alla fine diciamo che il nostro è un "divertissepunk". Rosa, come il non-castello che ha preso il nome dalla band.

Gli Utveggi debuttano nel dicembre 2012 e pubblicano l’EP autoprodotto Boshi nel giugno 2013. L’attività concertistica si snoda tra apparizioni televisive, rassegne teatrali e partecipazioni a vari festival, tra cui il “Beat:Full 2014” a Piana degli Albanesi.

Il primo album in studio, l’omonimo Utveggi, vede la luce a gennaio 2015 e viene presentato presso l’Auditorium RAI di Palermo. Giungono alla finale regionale di ArezzoWave 2015, successivamente suonano in apertura dei concerti dei Punkreas e PianojaC, duo nipponico che vanta collaborazioni conRyuichi Sakamoto e altri grandi artisti nativi del Sol Levante.

Il 15 novembre del 2015 partono alla volta del Giappone per l’Utveggi Japan Tour, ovverosia otto concerti distribuiti tra Tokyo e Kawasaki, in occasione dei quali presentano il nuovo disco e da cui viene tratto il documentario realizzato dal videomaker Alessandro Mariscalco The Kings of Konbini, presentato al Cinema “Rouge et Noir” di Palermo nel maggio del 2017.

A febbraio 2016 partecipano al concorso nazionale “Musicultura” e vincono il premio della critica “A Certain Regard” per la migliore esibizione live, entrando a far parte della rosa dei 16 finalisti del concorso nazionale, venendo infine inclusi nella compilation della manifestazione grazie al brano Postumi.

Successivamente tornano in studio per avviare la produzione del nuovo album Altri Mondi, pubblicato a gennaio 2017 sotto l'etichetta Almendra Music. Nell’aprile dello stesso anno si esibiscono sul palco di Italia’s got Talent con una versione “ristretta” del brano in giapponese To, ottenendo il riscontro favorevole della giuria e del pubblico. Fra maggio e giugno partono alla volta del continente con il minitour di presentazione di Altri Mondi, esibendosi a Roma, Padova e Torino.

Nel dicembre del 2018 tornano allo Zeit studio di Palermo per le registrazioni del nuovo album, dal titolo Canzoni d’umore, in uscita a febbraio 2020 per Almendra Music. L’album è presentato con un’anteprima su Rumore del pezzo Stupido Otello.


Rumore ha pubblicato in anteprima
il primo singolo Stupido Otello:


Rockon il secondo Nommene:

Streaming su Bandcamp:


CANZONI D'UMORE: conversazioni con gli Utveggi

Canzoni d'umore è il vostro terzo album. Già dal titolo si evince che il vostro sense of humour non è diminuito. Does Humor Belong in Music? si chiedeva Frank Zappa, noi vi giriamo la domanda…
Quali differenze ci sono rispetto ai precedenti due album?

Innanzi tutto, a differenza dei primi due album, Canzoni d'umore è un “live in studio” (abbiamo registrato tutti insieme appassionatamente, come fosse un'esecuzione dal vivo). Il nostro intento iniziale era quello di fare un album più squisitamente “indie” rispetto alle contaminazioni prog-punk di “Altrimondi” e del primo album “Utveggi”. Ma, come sempre, fra il dire e fare c’è di mezzo il male. Come già avvenuto in passato, il concept e le sembianze del nuovo album hanno preso forma per conto loro, spontaneamente, al di fuori di un piano prestabilito. E così ci siamo accorti di aver fatto in realtà una parodia di noi stessi che cercavamo di spacciarci per una band “indie”. Un gioco di finzioni smascherate e sberleffi seriosi che ancora una volta ci ha liberato dalla preoccupazione di darci una “etichetta” di genere musicale già prestabilita, confezionata, immediatamente vendibile. In questo senso forse abbiamo fatto davvero un disco “indie”, nel senso di totalmente indipendente da ogni altra preoccupazione se non quella di fare ciò che ci sentivamo di fare. O forse in realtà abbiamo fatto un disco tradizionalmente pop-prog. O magari entrambi. Chi può dirlo? Noi di sicuro no.

Considerate Canzoni d’umore “deliberatamente cantautoriale, di facile ascolto”. Si arriva facilmente alla immediata fruibilità oppure è il risultato di un lungo e meditato percorso?

“Canzoni d’umore” è un album da prendere seriamente poco sul serio, a cominciare appunto dalla definizione che ne abbiamo dato… Il problema da cui prende le mosse è però tremendamente reale (a differenza del resto): che senso può avere il “pop” oggi? O per meglio dire: è ancora possibile, ammesso che lo sia mai stato, combinare insieme contenuti nuovi e tradizionale forma canzone, ricerca musicale e facile ascolto, sperimentazione e “pop”, alto e basso? Diciamo che, più o meno consapevolmente, ci arrovelliamo da tempo attorno a queste domande. E in effetti fare “bella musica” che sia anche immediatamente fruibile è forse fra le imprese più difficili. Perché il “facile ascolto” di una musica più ricercata presuppone sicuramente un atteggiamento “pop” da parte di chi la fa, ma anche una disponibilità dell’ascoltatore a educare l’orecchio a qualcosa di nuovo, che all’inizio può sembrare “difficile”. Si tratta di una auto-educazione a vicenda. Non sappiamo se questo album risulterà effettivamente “di facile ascolto”. Molto probabilmente no. Ma l’ambizione era quella di continuare questo percorso, non di arrivare alla meta.  

Il grande pop italiano, al quale si rifà Canzoni d’umore, è tanto il trionfo del trash quanto una miniera d’oro: in quali termini ha ispirato il vostro disco?

“Il pop italiano è come la vita: cioè una scatola di cioccolatini”. Usiamo questa famosa metafora per dire che abbiamo voluto attingere a piene mani da una tradizione tanto lunga quanto variegata e difficilmente inquadrabile. Per noi il “grande pop” italiano è sia quello con cui ci divertiamo a canzonare noi stessi, sia quello di artisti e band che la critica e il pubblico non etichetterebbero come “grandi”, né come prettamente “pop”. Ad esempio, gli Area si definivano “International POPular Group”: per noi sono uno dei più grandi gruppi “pop” italiani – e universali - di sempre. Insomma, per capire cosa è la grande musica “pop”, bisogna innanzitutto decidersi su quello che è il “popolo” di riferimento. Il pop italiano che più ci ha ispirato e continua ispirarci è quello che guarda a un “popolo” che non si riduce al consumatore distratto e narcotizzato dei prodotti della grande industria musicale. Ecco diciamo che il pop “grande” è quello che inventa anche il suo pubblico. Ed è quello che ci piacerebbe imparare a fare.

Ancora una volta Almendra Music, in regia allo Zeit Studio Luca Rinaudo: quanto è importante, in tempi di difficoltà per la discografia, lavorare con un team fidato?

Luca Rinaudo e tutta la squadra dello Zeit ci ha seguito sin dalla prima produzione in studio: in tal modo abbiamo potuto trovare la giusta chiave per decifrare il suono degli Utveggi dal punto di vista degli incastri timbrici e delle dinamiche tra i vari strumenti. Si tratta effettivamente di un grande vantaggio.

Un tour in Giappone, una bella menzione a Musicultura, l’apparizione a Italia’s Got Talent: quanto hanno contato queste esperienze nella storia degli Utveggi?

Grazie a queste opportunità abbiamo acquisito una maggiore maturità dal punto di vista performativo: quattro giudici di un talent show, la giuria di un concorso che premia l’indirizzo cantautoriale, gli appassionati e attenti ascoltatori giapponesi ci hanno consentito di migliorare sia le nostre capacità di esecuzione dal vivo che il contatto con il pubblico... Ma essendo tutte esperienze eccezionali anche a livello umano, hanno avuto un'indispensabile ruolo nel consolidare i rapporti all'interno della band (già ottimi a prescindere, vista la pluridecennale conoscenza reciproca).

Siete piuttosto centrati nel panorama musicale palermitano: quali sono le peculiarità della scena cittadina? Ci segnalate gruppi o artisti che a vostro avviso meritano attenzione?

Palermo brulica di band di vario cabotaggio che compongono una scena musicale piuttosto diversificata e interessante: l’indie-pop incontra il rock, l’elettronica si mischia alla sperimentazione strumentale e la libera improvvisazione tende le maglie del jazz verso direzioni “originali”. I gruppi sono tanti... Gli stessi componenti degli utveggi fanno parte a loro volta di altre band, per cui si rischia il conflitto di interessi... Più che segnalarne alcuni forse è meglio citare alcune tra le etichette che li supportano: oltre le ormai consolidate Almendra Music, 800A Records, Brusio Netlabel, Malintenti Dischi, Qanat Records, etc., segnaliamo la nuovissima realtà discografica di “Tip Off Records” e la sempre indispensabile e inesauribile attività produttiva e organizzativa di Davide Mezzatesta (Mezz Gacano, etc.).

Utveggi è un gruppo indipendente ma definirvi indie sarebbe scorretto; ci troviamo elementi alternative rock ma anche progressive, e anche le contraddizioni di queste due cose. Insomma, alla fin fine che musica fanno gli Utveggi? Vale ancora divertissepunk?

Il termine “divertissepunk” è ancora calzante, in quanto definisce il nostro approccio scanzonato e semiserio alla musica che produciamo. Se dopo una sezione rock-metal vogliamo inserire trenta secondi di canto a cappella, perché no? Basta che l’insieme, per quanto apparentemente sgangherato, funzioni e abbia una propria coerenza di fondo.

lunedì 24 febbraio 2020

Alogia su Elevate Records, nuovo album con Tim Ripper Owens, Mark Boals e Fabio Lione


Elevate Records è orgogliosa di annunciare che gli AlogiA sono entrati a far parte del suo roster e stanno ultimando la realizzazione del loro nuovo album in studio. Il disco, che si intolera ‘Semendria’, è un concentrato di power speed sinfonico e vedrà la luce ad aprile.


Nel disco saranno presenti come guest Fabio Lione, Mark Boals e Tim ‘Ripper’ Owens che canteranno in tre diversi brani.

Oltre all’edizione europea uscirà una versione giapponese in licenza su Spiritual-Beast Running Wild, Raven, The Agonist...).


Tracklist

01 SEMENDRIA Featuring MARK BOALS
02 THE ETERNAL   Featuring TIM "RIPPER" OWENS
03 RAISE YOUR FIST (FOR METAL UNITY)
04 LIKE A FIRE
05 CAN'T BRING YOU DOWN
06 THE CALLING
07 VISANTIA  Featuring FABIO LIONE
08 BEYOND BELIEF
09 FROM EAST TO WEST



ALANIS MORISSETTE: è uscito “Smiling”, il singolo che anticipa il nuovo album “Such Pretty Forks


ALANIS MORISSETTE

È USCITO IL NUOVO SINGOLO “SMILING”

CHE ANTICIPA L’USCITA DEL NUOVO ALBUM

“SUCH PRETTY FORKS IN THE ROAD"

PREVISTA PER IL 1° MAGGIO

Già disponibile in pre-order

È uscito il 21 febbraio, “Smiling”, il nuovo singolo dell’artista multiplatino e vincitrice di sette GRAMMY AWARDS, Alanis Morissette, scritto da lei stessa insieme a Michael Farrell (Morrissey, Macy Gray) e prodotto da Alex Hope (Troye Sivan, Ben Platt, Tove Lo). Il brano anticipa il nuovo album “Such Pretty Forks In The Road” in uscita il 1° maggio e già disponibile in pre-order al seguente link: (smi.lnk.to/spf).


Il tour mondiale, che celebra i 25 anni dal primo disco “Jagged Little Pill”, toccherà anche 13 città europee e arriverà in Italia per un’unica data: il 15 ottobre al Mediolanum Forum di Milano!

Liz Phair, cantautrice nominata ai Grammy, accompagnerà sul palco Alanis in tutte le date del tour europeo.

I biglietti saranno disponibili per l’acquisto in anteprima per gli iscritti a My Live Nation a partire dalle ore 11.00 di giovedì 27 febbraio su www.livenation.it.

La messa in vendita generale partirà invece dalle ore 11.00 di venerdì 28 febbraio sulle piattaforme ufficiali Ticketmaster Italia, Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati.



AL VIA IL 23 SETTEMBRE IL TOUR EUROPEO

UNICA DATA ITALIANA il 15 ottobre

al MEDIOLANUM FORUM di MILANO


sabato 22 febbraio 2020

Patrizio Fariselli racconta gli Area con un filmato ritrovato del 1976 - Mercoledì 26 febbraio 2020 - Seeyousound - Cinema Massimo - Torino


                                                          Gioia e Rivoluzione

Patrizio Fariselli racconta Area International POPular Group

con la proiezione di uno straordinario filmato live del 1976

Mercoledì 26 febbraio 2020 all'interno del festival Seeyousound

Cinema Massimo - Torino

L’eccezionale ritrovamento di un filmato in pellicola scomparso da 44 anni, porta sugli schermi gli Area come non li si vedeva dal 1976: si tratta infatti dell’unico documento video live esistente di uno dei leggendari concerti della band nella sua formazione storica. Ritrovato nel 2020, il film testimonia il primo concerto degli Area al Teatro Uomo di Milano, una serata mitica, alla quale ne seguirono altre due nel 1977. Ad apertura della proiezione, Patrizio Fariselli farà rivivere la storia degli Area e dell’Italia di allora, condividendo racconti tratti dal suo libro “Storie Elettriche”, e succosi aneddoti inediti.

Si tratta del primo di tre concerti memorabili tenuti dagli Area tra il 1976 e il 1977 al Teatro Uomo, un vecchio cinema-teatro milanese ora demolito, in via Gulli. Di quella serata furono ripresi in pellicola e montati cinque brani, su iniziativa di Gianni Sassi, della Cramps. Poi il film sparì nel nulla! A parte una minuscola scheggia di pochi secondi, rimbalzata da chissà dove e reperibile in rete a bassissima qualità, del film si persero completamente le tracce. Oggi, 44 anni dopo, quel prezioso filmato è stato ritrovato dalla Archivio Nazionale Cinema Impresa-Fondazione CSC, grazie all'opera di conservazione di Ranuccio Sodi - Showbiz.

È un documento eccezionale, unica testimonianza filmata degli innumerevoli concerti tenuti dal gruppo nella sua formazione storica. L’Italia di quegli anni, turbolenta e creativa, è assai complessa da descrivere in poche parole, a metà com’era tra una mezza guerra civile e un gran senso di comunità, ma animata da una grande gioia di vivere. Noi cercavamo di restituire quella complessità con la nostra musica: energica, colta, ironica, suadente e aggressiva. Questa selezione di brani testimonia bene, più di mille parole, lo spirito di quei tempi e il nostro impegno politico che ci portava ovunque in giro per l’Italia: … tra la gente che sa amare”.

Patrizio Fariselli

AREA International Popular Group
Concerto al Teatro Uomo, Milano 1976, in sostegno di radio CANALE 96

Demetrio Stratos - voce, organo Hammond
Patrizio Fariselli - piano Fender, sintetizzatore Arp Odissey, clarinetto basso
Giulio Capiozzo – batteria
Ares Tavolazzi - basso elettrico, trombone
Paolo Tofani - chitarra, sintetizzatori E.M.S

Elenco brani: L’Elefante bianco, La Mela di Odessa, Gioia e Rivoluzione, Lobotomia, L’Internazionale

Regia: Sergio Salerni

Conservato e digitalizzato da Archivio Nazionale Cinema Impresa - Fondo Showbiz-Ranuccio Sodi

Durata: 23’43”

venerdì 21 febbraio 2020

"PROG & Dintorni" del 21 febbraio


Venerdì 21 febbraio nuova puntata di "PROG & Dintorni", in onda come sempre su www.radiovertigo1.com dalle 21 alle 23: si parlerà del sesto anniversario della scomparsa di #FrancescoDiGiacomo, del docufilm "#FabrizioDeAndré e #PFM. Il concerto ritrovato'', del compleanno di #AldoTagliapietra, dell'album ''Isole'' degli #OpraMediterranea, di ''Endless Nights'' di #MicheleConta e di molto altro.

Nel corso della serata, anche un doveroso omaggio al batterista Franco Del Prete, recentemente scomparso.

Per ascoltare e vedere la diretta della trasmissione, cliccare il consueto link: 


Per ascoltare il podcast dell'ultima puntata, cliccare il consueto link: 


TOUR DATES 20 ‑ 26 FEBBRAIO 2020 – PARTE 2, DI ZIA ROSS

TOUR DATES 20 ‑ 26 FEBBRAIO 2020 – PARTE 2


Lunedì 24/02

TEATRO DAL VERME ‑  Via San Giovanni Sul Muro 2  ‑ MILANO (MI)
ANGELO BRANDUARDI
info:  02/87905201 ‑ 02/87396459 ‑ www.dalverme.org

GRAN TEATRO MORATO ‑ Via San Zeno 168 ‑ BRESCIA (BS)
PFM
PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY”
In occasione del quarantennale del tour condiviso con Fabrizio De André, e a vent’anni dalla scomparsa dell’artista genovese, la Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, una serie di concerti in cui la band celebrerà l’incredibile sodalizio con il grande cantautore. Ospiti d’eccezione per l’occasione saranno Flavio Premoli, tastierista fondatore della PFM, e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. La magia di quell’evento vedrà la riproposizione della scaletta originale con l’aggiunta di brani tratti da “La buona Novella”.
Inizio concerto ore 21.15
Costo biglietto da 23 a 51,75 euro

MILK CLUB ‑ Via Paolo Sacchi, 65 ‑ TORINO (TO)
THE ARISTOCRATS
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.


Martedì 25/02

TEATRO DAL VERME ‑  Via San Giovanni Sul Muro 2  ‑ MILANO (MI)
PFM
PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY”
info:  02/87905201 ‑ 02/87396459 ‑ www.dalverme.org
In occasione del quarantennale del tour condiviso con Fabrizio De André, e a vent’anni dalla scomparsa dell’artista genovese, la Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, una serie di concerti in cui la band celebrerà l’incredibile sodalizio con il grande cantautore. Ospiti d’eccezione per l’occasione saranno Flavio Premoli, tastierista fondatore della PFM, e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. La magia di quell’evento vedrà la riproposizione della scaletta originale con l’aggiunta di brani tratti da “La buona Novella”.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto da 29 a 55 €

MATTOROSSO ‑ Via Piave, 108 ‑ MONTEBELLUNA (TV)
THE ARISTOCRATS
info:  0423303757
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.


Mercoledì 26/02

TEATRO COLOSSEO  ‑  Via Madama Cristina, 71/A  ‑ TORINO  (TO)
ANGELO BRANDUARDI
info:  011/6698034 ‑ 011/6505195 ‑ www.teatrocolosseo.it

TEATRO BIBIENA ‑ Via Accademia 47 ‑ MANTOVA (MN)
ROBERTO CACCIAPAGLIA
DIAPASON PIANO CONCERT
info:  0376/327653 ‑ www.comune.mantova.it



Inviata da Windows Mail

Data invio: ‎giovedì‎ ‎20‎ ‎febbraio‎ ‎2020 ‎05‎:‎40

Ecco le tour dates, per il momento fino a domenica, poi seguirà il resto.
Ciao a tutti
Rossana


TOUR DATES 20 ‑ 26 FEBBRAIO 2020 – PARTE 1



Giovedì 20/02

TEATRO CREBERG  ‑ Via Pizzo Della Presolana ‑ BERGAMO (BG)
ANGELO BRANDUARDI
info:  035/343251 ‑ www.crebergteatrobergamo.it

NUOVO TEATRO VERDI ‑ Viale Giuseppe Verdi 45 ‑ MONTECATINI TERME (PT)
PFM
PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY”
info:  057278903
In occasione del quarantennale del tour condiviso con Fabrizio De André, e a vent’anni dalla scomparsa dell’artista genovese, la Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, una serie di concerti in cui la band celebrerà l’incredibile sodalizio con il grande cantautore. Ospiti d’eccezione per l’occasione saranno Flavio Premoli, tastierista fondatore della PFM, e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. La magia di quell’evento vedrà la riproposizione della scaletta originale con l’aggiunta di brani tratti da “La buona Novella”.
Inizio concerto ore 21

HIROSHIMA MON AMOUR  ‑ Via Bossoli 83, Zona Lingotto Stazione Torino Sud  ‑ TORINO (TO)
CALIBRO 35
A due anni di distanza da “Decade”, i Calibro 35 tornano con un nuovo lavoro, “Momentum” (in uscita il 24 gennaio per Record Kicks), e un nuovo tour.

AUDITORIUM SALVO D'ACQUISTO ‑ Via Alessandro Scarlatti, 29 ‑ NAPOLI (NA)
THE ARISTOCRATS
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.

AUDITORIUM FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO BOLZANO ‑ Piazza Giuseppe Verdi 40 ‑ BOLZANO (BZ)
ELLIOTT MURPHY
Newyorkese e cantautore di culto, ELLIOTT MURPHY è un personaggio dalle varie contaminazioni, cresciuto nei club underground della Grande Mela con Lou Reed, New York Dolls, David Byrne e Patti Smith, ma in seguito avvicinatosi anche a Bruce Springsteen, suo grande amico e spesso sul palco e nei dischi con lui nell'arco della sua carriera. Veterano rocker e autore, la sua carriera nella musica e nella letteratura è più attiva che mai, vanta oltre 35 album.


Venerdì 21/02

SPAZIO PINGUE ‑ Via Lamaccio 3 ‑ SULMONA (AQ)
EUGENIO BENNATO
MUNTAGNINJAZZ
info:  http://www.spaziopingue.itspazio@pingue.it0864206000 3206483643

BLACKSTAR ‑ Via Ravenna 104 ‑ FERRARA (FE)
ELLIOTT MURPHY
info:  3492373888
Newyorkese e cantautore di culto, ELLIOTT MURPHY è un personaggio dalle varie contaminazioni, cresciuto nei club underground della Grande Mela con Lou Reed, New York Dolls, David Byrne e Patti Smith, ma in seguito avvicinatosi anche a Bruce Springsteen, suo grande amico e spesso sul palco e nei dischi con lui nell'arco della sua carriera. Veterano rocker e autore, la sua carriera nella musica e nella letteratura è più attiva che mai, vanta oltre 35 album.

CLUB IL GIARDINO LUGAGNANO ‑  Via Cao Del Prà, 82  ‑ LUGAGNANO (VR)
MR PUNCH
TRIBUTO MARILLION
Nota: per l’ingresso è obbligatorio tesserarsi al club al costo di 10 euro; in più è previsto un contributo variabile per il concerto. Per tutti i dettagli contattare il Club Il Giardino

L'OASI - SALA TEATRO ‑ Piazza Della Vittoria, 12, 20085  ‑ LOCATE DI TRIULZI (MI)
A LIFELONG JOURNEY
A Lifelong Journey, il progetto di Mauro Mugiati e Brian Belloni, in concerto per presentare dal vivo “A Lifelong Journey”, concept album di recente pubblicazione.
Mauro Mugiati: Vocals, Keyboards, Acoustic Guitar
Brian Belloni: Electric and Acoustic Guitars, Lap Steel Guitar, Backing Vocals
Featuring
Sergio Ponti: Drums
Leonardo Barbierato: Bass
Posto unico : 10 euro
Inizio concerto ore 21

RIVERSIDE FOOD SOUNDS GOOD ‑ Viale Gottardo 12 ‑ ROMA (RM)
RICCARDO ROMANO IN "IL PICCOLO PRINCIPE" - ROCK OPERA
Rock Opera, il nuovo progetto di Riccardo Romano ispirato dal libro “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupéry.
Una serata ricca di emozioni, sorprese e ospiti speciali.
Inizio concerto h. 22:00
Biglietti €10 acquistabili la sera stessa, no prevendita
Info e prenotazioni: 338 3625343
L'opera, pubblicata su CD e Vinile con il titolo “B612”, è un concept album ispirato dal libro “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupéry, scritto e interpretato da Riccardo Romano.
Un progetto a cui hanno preso parte musicisti di altissimo livello tra cui Steve Rothery e Steve Hogarth dei Marillion.
I brani seguono il filo narrativo del romanzo, intrecciandosi con la vita di De Saint-Exupéry, ma raccontando anche la storia dell'autore dell'album: tutto diventa simbolo e metafora per narrare lo stesso viaggio da diversi punti di vista.
Sul palco del Riverside si alterneranno i protagonisti del libro di Saint -Exupéry, interpretati da Riccardo Romano. Sarà presente anche Jennifer Rothery, splendida voce che interpreta "LA ROSA" nell'album B612. In apertura del concerto, Jennifer presenterà alcuni brani del suo progetto solista Sylf.
Una serata ricca di emozioni, sorprese e ospiti speciali.
Uno spettacolo unico nel suo genere, dove la fantasia del racconto incontra la magia della musica.
Biglietti € 10,00
Per questo evento non è prevista la prevendita: i biglietti saranno acquistabili la sera stessa.
Per poter assistere al concerto in tutta tranquillità, si consiglia di prenotare con buon anticipo il tavolo con la formula “cena+evento”. Le prenotazioni “cena+evento” avranno uno spazio dedicato riservato e il posto al tavolo si intenderà prenotato per tutta la serata/evento.
COME PRENOTARE
Sul sito web: www.riverside-rome.com/prenota-evento-cena
Via mail: prenotazioni@riverside-rome.com
Via Telefono: +39 338 3625343

TEATRO REGIO ‑ Via Giuseppe Garibaldi 16 ‑ PARMA (PR)
PFM
PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY”
In occasione del quarantennale del tour condiviso con Fabrizio De André, e a vent’anni dalla scomparsa dell’artista genovese, la Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, una serie di concerti in cui la band celebrerà l’incredibile sodalizio con il grande cantautore. Ospiti d’eccezione per l’occasione saranno Flavio Premoli, tastierista fondatore della PFM, e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. La magia di quell’evento vedrà la riproposizione della scaletta originale con l’aggiunta di brani tratti da “La buona Novella”.
Costo biglietto da 26,50 a 57,50 euro
Inizio concerto ore 21

L'ARSENALE ‑ Via Degli Orbi 4 ‑ TRENTO (TN)
SUPERCANIFRADICIADESPIAREDOSI
L’eccentrico trio dei Supercanifradiciadespiaredosi torna in concerto. L’ultimo album, pubblicato nel 2017, è “Geni Compresi”.
Inizio concerto ore 22

AUDITORIUM GAZZOLI ‑ Via Teatro Romano ‑ TERNI (TR)
THE ARISTOCRATS
info:  0744549709
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.


Sabato 22/02

TEATRO S.M. TOSCANINI ‑ Via Roccafranca N. 7 ‑ CHIARI (BS)
ELLIOTT MURPHY
info:  030711217
Newyorkese e cantautore di culto, ELLIOTT MURPHY è un personaggio dalle varie contaminazioni, cresciuto nei club underground della Grande Mela con Lou Reed, New York Dolls, David Byrne e Patti Smith, ma in seguito avvicinatosi anche a Bruce Springsteen, suo grande amico e spesso sul palco e nei dischi con lui nell'arco della sua carriera. Veterano rocker e autore, la sua carriera nella musica e nella letteratura è più attiva che mai, vanta oltre 35 album.

COX18 ‑ Via Conchetta, 18 ‑ MILANO (MI)
LA SOCIETÀ PSYCHEDELICA / GIÖBIA RELEASE PARTY & DJ SET PARTY
info:  0289400302 cox18@inventati.org
sabato dalle ore 23:00 alle 03:00
La Società Psychedelica & Cox 18 presentano:
live on stage
Giobia (Milano)
Presentano "Plasmatic Idol" il nuovo disco che esce a Febbraio per HEAVY PSYCH SOUNDS.
+ dj set party
Davmatic & Brother Charlie (Tropic Disco SS)
intergalactic world rhythm extravaganza
start: 23:00
LA SOCIETA PSYCHEDELICA è il party visionario di Milano. Per fan di: Rock Psichedelico-Garage-Freakbeat-Popsike-Progressive-Acid Rock-Acid Folk-Krautrock-Paisley Underground-Jam Band-Stoner-Early Hard Rock-Psych Funk.
I membri si ritrovano ogni mese in location diverse. La struttura dei meeting è simile a quella di un party rock con band internazionali che suonano dal vivo e dj che mettono solo vinili, mentre i membri ballano. Segretamente creata nel 2006 da Enrico DjHenry Lazzeri, La Società Psychedelica è ora pronta a dare il benvenuto a nuovi membri.

SPAZIO TEATRO 89 ‑ Via Fratelli Zoia 89 ‑ MILANO (MI)
TREVES BLUES BAND
"70 IN BLUES" / "MILANO BLUES 89"
info:  0240914901 ‑ Info@Spazioteatro89.Org ‑ Www.Spazioteatro89.Org
Apertura cassa e bar: ore 20.30
Apertura porte: ore 21.00
Inizio concerti ore 21.30
Posto unico non numerato
Biglietti in prevendita nel circuito www.vivaticket.it
biglietto intero: € 20.00 + prev.
biglietto ridotto: € 18.00 + prev.
ridotto per under 25 / over 65 e convenzioni Arci, Feltrinelli, Socio Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi

TEATRO MAFFIOLI ‑ Via Montello, 61 ‑ CAERANO DI SAN MARCO (TV)
ANTILABÉ
info:  0423650509
Antilabé (dal greco, lett. impugnatura) nasce come gruppo alla ricerca di sonorità senza confini, spaziando fra melodie e armonie che contraddistinguono lo spirito universale del nostro tempo. Le parole, libere di significato, a volte inventate ed altre volte usate come supporto sonoro, si fondono nella musica ed insieme sembrano quasi racchiudersi sinteticamente in un pugno: Antilabé. L’ultimo lavoro è Domus Venetkens (Lizard Records).
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto 5 euro

CRAZY BULL GENOVA ‑ Via Eustachio Degola, 4/R ‑ GENOVA (GE)
CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN
info:  3479832744 - www.crazybullgenova.it - https://www.facebook.com/crazybullgenova/
Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band, riproponendo i maggiori successi dalle colonne sonore scritte per i maestri dell’horror come Dario Argento e George Romero e dalle pietre miliari del rock progressivo come “Roller” e “Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark”. Inoltre la band suonerà alcune tracce dal nuovo album “The Devil is back”.
In apertura: Freddy Delirio and the Phantoms, gruppo formato dal leggendario tastierista dei Death SS, Freddy Delirio, un musicista che ha saputo ottenere consensi internazionali con suo ultimo album “The Cross” prodotto dalla Black Widow Records. Il suono di questa band attraversa il metal horrorifico, il doom più profondo ed il metal progressive in un magma affascinante e coinvolgente con importante presenza scenica. E Blue Dawn, band che recentemente ha vuto l’onore di avere tra le proprie fila anche il bravissimo chitarrista (anche alle tastiere) Davide
Bruzzi de Il Segno del Comando. Questo innesto ha conferito brillante energia e spessore creando nuove aperture al suono del gruppo che adesso viaggia con entusiasmo verso orizzonti heavy-doom-prog sui quali si staglia la voce acuta e potente di Monica.
Inizio concerti ore 20.30
Costo biglietto 20 euro

ARTPORT ‑ Via Del Traghetto 3 ‑ PALAZZOLO DELLO STELLA (UD)
DASIA
I Dasia sono un trio strumentale del Friuli Venezia Giulia formatosi nell’agosto 2015 dall’incontro di Edgardo Mauroner (chitarra, synth), Luca Stocco (batteria, samples) ed Elettra Pizzale (basso). Scrivono e compongono canzoni prettamente strumentali con richiami all’alt-rock, post-rock e progressive, senza ben riuscire ad identificarsi in alcuna corrente musicale. Dopo aver suonato in molte manifestazioni e festival estivi (tra cui CiaoLuca e Strofe Dipinte di Jazz), nel 2016 hanno rilasciato il loro primo EP di 8 tracce (Dasia), che viene riproposto nei live assieme ai brani di nuova composizione.
Nella stessa serata Sever e La Methamorfosi.
Inizio concerti ore 21.30
Ingresso gratuito riservato ai soci C.S.E.N. 2020

MUNICIPIO ‑ Piazza Giacomo Matteotti, 8 ‑ STREVI (AL)
LE SEGRETE// WILSON PROJECT + PLENILUNIO
SAB, 22 FEB ALLE ORE 22:00
Le Segrete è la rassegna di teatro e musica che prende vita nei sotterranei del municipio di Strevi da Gennaio ad Aprile.
Le Segrete è spettacoli, concerti e Dj set accompagnati da prodotti e vini locali.
Le Segrete è la risposta dell'APS IndiePendenza alle piccole grandi lacune della nostra provincia.
WILSON PROJECT
I Wilson Project sono un gruppo di ragazzi giovanissimi di Acqui Terme che propongono musica progressive rock originale in italiano.
Dal vivo presentano il loro concept album IL VIAGGIO DA FARSI, che ispirandosi al lancio del Falcon Heavy di Elon Musk, racconta di una donna che lascia Terra e con essa i suoi affetti per andare su Marte. Cercherà di sopperire alla mancanza del suo mondo, ricostruendone una copia sul nuovo pianeta, ma a volte l'imperfezione della realtà è meno deludente dell'inerte eccellenza della sua replica. Un viaggio non solo fisico ma anche psicologico, una lotta interiore tra la nostalgia del passato e l'entusiasmo per il nuovo.
FORMAZIONE
Andrea Protopapa: tastiere
Giovanni Giordano: chitarra
Annalisa Ghiazza: voce
Stefano Rapetti: basso
Mattia Pastorino: batteria
PLENILUNIO
I Plenilunio (Italian Prog Rock) sono un pezzo di storia della scena musicale acquese. Fondata nel 1977, dopo alcuni cambi di lineup, oggi la band è di nuovo composta dai membri fondatori: Valter Camparo (tastiere), suo fratello Roberto (basso), Davide Pronzato (chitarra) e Roberto Maggiotto (voce), con l’aggiunta di Antonio Pirrone (batteria). Il gruppo nasce ad Acqui Terme, città del basso Piemonte e luogo del vissuto dei quattro musicisti, dalla passione di quattro compagni di scuola che, neanche ancora maggiorenni, decidono di suonare insieme. Se da ragazzini l’obiettivo era emulare le gesta dei grandi gruppi prog di allora, nel tempo il gruppo ha cambiato alcuni componenti, arrivando a pubblicare l’esordio ‘Respiri lunghi 1000 miglia’ (2012) con la collaborazione di Fabrizio Genta alla chitarra e Fabio Zorgno alla batteria. Il 2017 ha poi segnato il ritorno al quartetto originario, portando il gruppo a registrare un nuovo album, ‘Vivo Controvento’, completamente autoprodotto e caratterizzato da suoni brillanti e contemporanei. Il 2020 segnerà il ritorno live del gruppo. con Antonio Pirrone alle percussioni, e l’uscita di un nuovo album: “Il gioco imperfetto”. Questo disco vedrà la collaborazione di Riccardo Pronzato alle chitarre ed è proprio da qui che nasce l’idea di portare in scena alcuni concerti unplugged insieme.
Cosi`, in occasione della Rassegna Le Segrete il Plenilunio tornerà dal vivo in versione acustica, portando pezzi della propria discografia passata e nuovi brani pronti ad uscire.
Ingresso a offerta

DEPOSITO PONTECORVO ‑ Via Giosuè Carducci 13 ‑ SAN GIULIANO TERME (PI)
LA BATTERIA
Dall’esperienza del Jazz:Re:Found Festival nasce “Sessione : Blu”. Kaos & DJ Craim per la prima volta dal vivo assieme ad una band, La Batteria, quartetto romano che ha fatto proprio l’immaginario delle colonne sonore e delle sonorizzazioni italiane degli anni ’60 e ’70. L’unione diventa uno show unico. Accompagnando il pubblico attraverso due ore di musica per rime ed immagini, fondendo i rispettivi repertori sin all’esplosivo gran finale.
Inizio concerto ore 22
Costo biglietto 15 euro, prevendita a prezzo ridotto 10 euro + d.p.

AUDITORIUM TONIOLO ‑ Via E. Torricelli ‑ CONEGLIANO (TV)
LE ORME
Le Orme tornano in concerto per l’ultima volta, dopo 55 anni di carriera, con il “The Last World Tour”. La formazione attuale, che vede Michi Dei Rossi (membro storico della band) alla batteria, Michele Bon alle tastiere, organo hammond, pianoforte e synth, Alessio Trapella alla voce, basso, chitarra acustica, e Federico Gava al piano e alle tastiere, sarà accompagnata ogni sera da ospiti italiani ed internazionali. Inoltre, un particolare omaggio sarà riservato ai numerosissimi ed affezionati amici che hanno seguito il gruppo in questi “ultimi 55 anni”: durante il concerto sarà possibile salire sul palco ed eseguire assieme a Le Orme, uno o due pezzi del repertorio storico della band veneziana (come cantante, bassista, chitarrista o pianista).
Il concerto di quest’ultimo Tour sarà formato da brani tratti dai 4 album storici della band: Collage, Uomo di Pezza, Felona e Sorona e Contrappunti.

PUB-BLICÒ ‑ Via S. Paolo, 17 ‑ GRAVINA DI CATANIA (CT)
MALIBRAN
info:  3930667476
La band catanese dei Malibran, in attività dal 1987 e oggi formata da Giuseppe Scaravilli, Jerry Litrico, Alessio Scaravilli, con 10 album all’attivo, un DVD e altro ancora, torna in concerto per celebrare i suoi oltre 30 anni di attività.

LA CASA DI ALEX ‑ LA CASA DEL ROCK PROGRESSIVO E DINTORNIVia Moncalieri, 5 MILANO  (MI)
NEEDLEPOINT
info:  333/7968861 ‑ http://www.alexetxea.it
Tessera associativa obbligatoria con validità annuale: 5 euro.
Costo biglietto 15 euro.
Casa di Alex è orgogliosa di ospitare per la prima volta assoluta in Italia, direttamente da Oslo, una delle migliori espressioni del canterbury sound contemporaneo Needlepoint. La band guidata dal chitarrista e cantante Bjørn Klakegg, una delle figure più autorevoli del chitarrismo jazz norvegese, autore anche di progetti solisti, riesce a trascinarci in un viaggio nel passato rivisitando quel fertile movimento musicale passato alla storia della musica progressiva come “canterbury sound”. I quattro album pubblicati nell’arco dell’ultima decade hanno portato la band sempre più a riproporre sonorità canterburiane caratterizzate soprattutto dall’uso dell’hammond, dall’inconfondibile stile batteristico e da una vocalità dello stesso Bjørn Klakegg che rimanda senz’altro a quello che è stato il simbolo del canto canterburiano, Richard Sinclair.
Inizio concerto ore 21.30

CROSSROADS LIVE CLUB ‑ Via Braccianense Claudia II Tronco, 771 ‑ OSTERIA NUOVA (RM)
THE ARISTOCRATS
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.


Domenica 23/02

TEATRO SPAZIO CENTRALE ‑ Centrale Idroelettrica Mallero Località Arquino ‑ SONDRIO (SO)
CONCERTO PER BURROUGHS
Domenica 23 febbraio 2020 dalle ore 18:00 alle 19:30
Concerto per ricordare l'autore di "Naked Lunch", con il Collettivo Majakovskij (Maurizio Aliffi, Federico Bario, Alessandro Castelli, Lello Colombo, Luigi Crippa, Enrico Fagnoni, Ranio Fumagalli, Mauro Gnecchi, Franco Parravicini, Fausto Tagliabue, Stefano Tampellini, Lucia Valcepina

TEATRO COMUNALE "I. NIERI" ‑ Piazza Cesare Battisti ‑ PONTE A MORIANO (LU)
CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN
Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band, riproponendo i maggiori successi dalle colonne sonore scritte per i maestri dell’horror come Dario Argento e George Romero e dalle pietre miliari del rock progressivo come “Roller” e “Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark”. Inoltre la band suonerà alcune tracce dal nuovo album “The Devil is back”.
In apertura: Freddy Delirio and the Phantoms, gruppo formato dal leggendario tastierista dei Death SS, Freddy Delirio, un musicista che ha saputo ottenere consensi internazionali con suo ultimo album “The Cross” prodotto dalla Black Widow Records. Il suono di questa band attraversa il metal horrorifico, il doom più profondo ed il metal progressive in un magma affascinante e coinvolgente con importante presenza scenica. E Blue Dawn, band che recentemente ha vuto l’onore di avere tra le proprie fila anche il bravissimo chitarrista (anche alle tastiere) Davide
Bruzzi de Il Segno del Comando. Questo innesto ha conferito brillante energia e spessore creando nuove aperture al suono del gruppo che adesso viaggia con entusiasmo verso orizzonti heavy-doom-prog sui quali si staglia la voce acuta e potente di Monica.
Inizio concerti ore 20.30
Costo biglietto 20 euro

CASA MIA CLUB ‑ Via XII Ottobre 182 R ‑ GENOVA (GE)
MACRAMÉ
ore 17.45 al CasaMia club si suona per i ragazzi di #nonballodasolo e per tutti voi. L’ingresso è gratuito, ci sarà un AperiCoso a Buffet, il ricavato del quale andrà ad aiutare le spese per l’organizzazione dei pomeriggi a seguire.
Band di professionisti che, più' che coverizzare, riarrangiano brani pop/rock dagli anni 90 ai giorni nostri........ Per dire: Aldo De Scalzi e le voci di Roberto Tiranti , Matteo Merli e Carlo Parola
tastiere: Luca Cresta
chitarre: Andrea Maddalone
basso: Massimo Ben Trigona
batteria: Roberto Maragliano
percussioni: Dado Sezzi

BLITZ LIVE MUSIC PUB ‑ PIAZZA DELLA REPUBBLICA ‑ VICOPISANO (PI)
THE ARISTOCRATS
info:  http://blitzlivemusicpub.itinfo@blitzlivemusicpub.it –050796078 3421577300
Il funambolico supertrio progressive/fusion rock composto da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann, in arte The Aristocrats, torna in Italia per una nuova serie di concerti.