mercoledì 9 settembre 2015

Solitunes Records: nuova etichetta discografica


Nasce a Torino una nuova etichetta dedicata esclusivamente a dischi con un unico musicista, senza vincoli di genere: 'Tentacoli' di Stefano Risso, 'The Inner Bass' di Federico Marchesano, 'La memoria dell'acqua' di Enrico Negro i primi tre titoli
Solo dischi in solo: l'originale progetto di Solitunes Records.


Solitunes Records
...solo dischi in solo...

Stefano Risso - Tentacoli (SR-001)

Federico Marchesano -The Inner Bass (SR_002)

Enrico Negro - La memoria dell'acqua (SR-003)

" Un'isola deserta, un musicista, un microfono. Una dichiarata discriminazione di numero, mai di genere. Dovunque la musicalità porti il suo autore: alla canzone o alla musica astratta, a una linea sola o a più voci sovrapposte. Immagina un autoritratto. Un autoritratto in musica. E poi mettiti in ascolto". Non poteva essere più allettante la presentazione di una  nuova casa discografica che senza mezzi termini espone la sua filosofia operativa, prendendo spunto dalla visione di un microfono e un musicista in solitudine su un'isola deserta. E' il grande desiderio di  Solitunes Records, nata a  Torino con un obiettivo preciso, pubblicare solo dischi realizzati in solitudine da unici musicisti. I tre fondatori di  Solitunes si esprimono in contesti collettivi, tra improvvisazione, jazz, contemporanea e musica di frontiera, ma conoscono a fondo le potenzialità e il fascino della  musica "in solo":  Federico Marchesano e Stefano Risso (entrambi contrabbassisti e compositori) insieme a  Francesco Busso (ghirondista attivo in campo folk e grafico).

L'etichetta vuole documentare il  percorso interiore, compositivo ed esecutivo di un unico musicista, senza vincoli di genere, alla ricerca della propria voce o del proprio suono, e i primi tre titoli sono una dimostrazione eccellente dello spirito e del lavoro di Solitunes.  Tentacoli di  Stefano Risso è un album di contrabbasso solo fortemente prodotto, che rielabora i suoni "sbagliati" (quelli solitamente scartati nelle normali sessioni di registrazioni). Solo contrabbasso anche per  Federico Marchesano:  The Inner Bass attraversa svariate tecniche di esecuzione e incisione e anche diversi generi, dall'acustico al noise. Dal basso alla chitarra acustica:  La memoria dell'acqua di  Enrico Negro è un viaggio completamente privo di effetti e sovraincisioni che mette a nudo la sei corde, dal folk fino alla musica classica e colta.

"Solo dischi in solo" va oltre lo slogan e diventa la spina dorsale di una dichiarazione di intenti, accompagnata da un manifesto programmatico:  settantatre punti variabili e suscettibili di contraddizioni, eccezioni e negazioni, come il 28-29 ( Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli unici;  I non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani) e il 50 ( Solitunes per i mancini diventa Senutilos), che verranno puntualmente lanciati e commentati sulle  pagine web di Solitunes. Gli artisti dell'etichetta presenteranno dal vivo i rispettivi lavori, con  concerti sia in Italia che all'estero: ovviamente in solo.


Info:

Solitunes Records:

Solitunes su Facebook:

Synpress44 Ufficio stampa:



S O L I T U N E S


Solitunes è un etichetta discografica nata a Torino nel 2015.

Solitunes si pone l'obiettivo di pubblicare solo dischi in solo.

Solitunes nasce da un’ idea di Federico Marchesano e Stefano Risso, due contrabbassisti e compositori molto attivi nel panorama della Musica Improvvisata e non solo, ai quali si aggiunge successivamente Francesco Busso, ghirondista, attento indagatore della Folk Music e grafico.

Solitunes ha origine da una visione:
un musicista su un’isola deserta con un microfono pronto per registrare davanti a sè.

Solitunes si propone di documentare, quasi come se si trattasse di una indagine scientifica, il percorso interiore che un musicista compie durante la registrazione di un disco in solo. Un viaggio all’interno di se stessi e della musica alla ricerca del proprio suono, della propria voce.

Solitunes non si pone alcun confine di genere musicale.
L'unico vincolo è numerico, l’impresa deve essere compiuta da un solo musicista.

Solitunes realizza per i propri CD Packaging originali e innovativi, con una scrupolosa attenzione alla qualità grafica, utilizzando diverse tecniche, dalla bomboletta Spray alla fustellatura.


Solitunes inaugura la sua attività con tre diverse pubblicazioni, rispettivamente di tre artisti esploratori, coraggiosi ed originali:

Enrico Negro “ La memoria dell’acqua”
Sola chitarra acustica.
Nudo, senza sovraincisioni o effetti.
Un’ unica sorgente sonora che emana una grande varietà di timbri e colori.
Un viaggio che partendo dal Folk arriva fino alla musica colta e classica.

Federico Marchesano, “The Inner Bass”
Solo contrabbasso.
Viaggio alla ricerca del “Basso Interiore”. Molteplici le tecniche usate: pizzicato, arco, sovraincisioni ed effetti analogici, per un disco che dal mondo acustico si spinge fino al Noise e al Rock.

Stefano Risso “Tentacoli"
Solo contrabbasso.
Un disco che ha due differenti anime:
la prima, "Musica residua", usa i suoni che normalmente vengono scartati in una registrazione perchè “sbagliati”, materiale acustico che attraverso una forte post produzione arriva a sembrare elettronico. La seconda, più tradizionale, si avvale di un processo compositivo più convenzionale con meno vincoli  formali.


MANIFESTO SOLITUNES


Punto uno
Silitunes è uno e trino (Vercellese)

Punto sette
Solitunes crede che l'unica rivoluzione permanente possibile sia la filodiffusione in forma di solo in tempo infinito

Punto otto
Solitunes solo musica BIOVEGANCARNIVONNIBALE!

Emendamento al punto otto
Solitunes si dichiara vegana ad eccezione del cannibalismo

Punto nove
I concerti Solitunes saranno ritenuti validi solo se eseguiti in sale attrezzate con 50000 watt di corrente elettrica da dividersi equamente fra fonica ed illuminazione

Punto dodici
Solitunes aborrisce qualsiasi implicazione commerciale verso le proprie creazioni che sia sotto il milione di euro o yen

Punto diciotto
In caso di nebbia il pubblico dovrà indossare giubbotti catarifrangenti omologati euro.

Punto diciannove
Nel caso in cui uno spettatore compia gli anni durante l'effettuazione di un concerto Solitunes, ma solo in quello specifico caso, potrà togliere il giubbotto catarifrangente per l'intera durata di un brano a scelta

Punto ventidue
Solitunes decreta che se tiri una corda può spaccarsi... Soprattutto se suoni strumenti a corde.

Punto ventitrè
Solitunes consiglia di provare simili meccaniche di tiro con l'ancia.

Punto ventotto
Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli unici

Punto ventinove
I non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani

Punto trentatrè
Qualsiasi espressione d'arte ostica alla socialità ed alla fruizione, previo consenso del sommo consiglio dei soli può entrare a far parte dell'Eremo Universo

Punto trentasei
Solitunes accetta sponsor solo se paga in yen

Punto trentasette
Dopo 1000 metri di dislivello meglio un solo uovo coop (chiedere la sponsorizzazione in yen) oggi che una gallina in compagnia domani

Punto quarantuno
I punti Solitunes valgono o non valgono come raccolta premi a discrezione. In ogni caso spedirli in via roma 1 Cesano Maderno

Punto cinquanta
Solitunes per i mancini diventa Senutilos

Punto cinquantadue
Non preoccuparsi mai delle scarpe che si useranno in una presentazione di un disco Solitunes

Punto cinquantatrè
Solitunes abolisce l'uso delle scarpe in quanto coppia

Punto cinquantaquattro
Solitunes accetta come unica scarpa il monopinnone da apnea

Punto settantatrè
Le presentazione di Solitunes ad Atene devono categoricamente essere fatte in forma di poster



Info Solitunes:


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