giovedì 1 ottobre 2015

Tetes de Bois:Targa Tenco 2015, di Wazza


Forse non tutti sano che...

Il gruppo dei Tetes de Bois, capitanato dal poeta, cantante, attore, Andrea Satta, ha vinto la "Targa Tenco 2015", nella categoria migliore album.
Il disco in questione è "Extra", dedicato a Leo Ferrè, che contiene il brano "Il tuo stile", cantato da Francesco Di Giacomo, che era molto legato a questo gruppo.
Speriamo che ci sia l'effetto "oscar", tipo quei film di cui nessuno conosce l'esistenza... poi vince l'oscar, e impazza il botteghino.
Mi auguro che accada anche per "Extra", che merita, tutta l'attenzione possibile..
WK

Francesco Di Giacomo & Andrea Satta

TARGHE TENCO 2015: I VINCITORI
VINCONO GIOVANARDI, BASILE, LA SCAPIGLIATURA, TÊTES DE BOIS, DONÀ/LANZA, BERSANI/PACIFICO

Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile, La Scapigliatura, Têtes de Bois, Cristina Donà/Saverio Lanza, Samuele Bersani/Pacifico sono i vincitori delle Targhe Tenco 2015, il riconoscimento più autorevole della musica italiana, organizzato dal 1984 dal Club Tenco e assegnato da una giuria composta da circa 230 giornalisti (di gran lunga la più vasta e rappresentativa in Italia in campo musicale).

Mauro Ermanno Giovanardi con Il mio stile si aggiudica la Targa per l'album dell'anno. Con lui in gara c'erano (elencati in ordine alfabetico per artista, così come nelle seguenti sezioni): Paolo Benvegnù, Earth Hotel; Carmen Consoli, L'abitudine di tornare; Fabi Silvestri Gazzé, Il padrone della festa; Io sono un cane, Die; Max Manfredi, Dremong.

La Targa per l'album in dialetto va a Cesare Basile con Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più”. Gli altri finalisti erano: Alessio Bondì, Sfardo; Canzoniere Grecanico Salentino, Quaranta; Enzo Gragnaniello, Misteriosamente; Giuseppe Moffa, Terribilmente demodé; Salvo Ruolo, Canciari patruni un è lbittà”.

Nella sezione Opera prima la vittoria è andata a La Scapigliatura, con il disco omonimo. Concorrevano anche: Piergiorgio Faraglia, L'uomo nero; Maldestro, Non trovo le parole; Non Giovanni, Ho deciso di restare in Italia; Simona Norato, La fine del mondo; Santa Margaret,Il suono analogico cova la sua vendetta.

Fra gli interpreti di canzoni non proprie (quindi non cantautori) hanno prevalso i Têtes de Bois con l’album Extra dedicato a Léo Ferré. Le altre nominations: Alice, Weekend; Diodato, A ritrovar bellezza; Federico Fiumani, Un ricordo che vale dieci lire; Musica Nuda, Little Wonder.

La Targa per la miglior canzone (in cui si fronteggiano gli autori dei brani e non gli interpreti) riserva un ex aequo al primo posto tra Il senso delle cose di Cristina Donà e Saverio Lanza, cantata da Cristina Donà, e Le storie che non conosci di Samuele Bersani e Pacifico (Gino De Crescenzo) che l'hanno cantata con la partecipazione di Francesco Guccini. Con loro in finale c'erano: Gigi Meroniscritta da Filippo Andreani e Luca Ghielmetti, cantata da Filippo Andreani; Il negro firmata da Max Manfredi e Fabrizio Ugas e cantata da Max Manfredi; Stormi scritta e interpretata da Io sono un cane (Jacopo Incani).


Maggiori informazioni sulle Targhe si potranno trovare nei prossimi giorni allindirizzo: 



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