lunedì 24 aprile 2017

INTERNATIONAL JAZZ DAY UNESCO | ALBA | 29/30 APRILE 2017


International Jazz Day UNESCO 2017
Nel Centro Storico di Alba due giorni di festa in musica con Milleunanota

Nel novembre del 2011, l’UNESCO ha ufficialmente designato il 30 aprile come 
International Jazz Day, al fine di valorizzare il jazz e il suo ruolo diplomatico nell’unire 
le persone in tutti gli angoli del globo. La Giornata è presieduta e guidata da Irina Bokova, 
Direttore Generale dell'UNESCO, e dal leggendario pianista jazz e compositore 
Herbie Hancock, nel ruolo di Ambasciatore dell’UNESCO per il dialogo interculturale e
 Presidente del Thelonious Monk Institute of Jazz. L'Istituto è l'organizzazione no-profit 
incaricata della pianificazione, la promozione e l’organizzazione di questa celebrazione 
annuale. Ad Alba il Jazz Day UNESCO, organizzato da Milleunanota, è stato il primo evento
 a godere del patrocinio UNESCO, prima che il territorio di Langhe-Roero e Monferrato fosse
 riconosciuto patrimonio dell’umanità. 


Negli anni si sono alternati sui palchi albesi del Jazz Day artisti del calibro di Antonio Zambrini, Andrea Marcelli, Paolo Porta e molti altri. Anche quest’anno il sodalizio mette in campo una programmazione di assoluto spicco, che accompagnerà il weekend di Vinum in numerose location più o meno usuali del Centro Storico, con oltre venti musicisti impegnati nella due giorni, provenienti da Italia, Germania e Danimarca. La due giorni gode del sostegno di Comitato Giovani UNESCO Piemonte, Comune di Alba, Assessorato alla Cultura Città di Alba, Ente Fiera del Tartufo - Vinum, Associazione Commercianti Albesi, Alba Sotto le Torri, e ha come main sponsor Banca D'Alba, Baratti&Milano e Distilleria Marolo. Sarà inaugurata quest’anno anche una collaborazione con la startup “made in Miroglio” TheColorSoup, oltre che con Apro Fashion e Apro Bottega: ne vedremo delle belle.

Il via alla festa in musica sarà dato sabato 29 aprile dalle 16 alle 18 al bar Pasticceria Cignetti, con il duo chitarra e voce di Sonia Spinello e Lorenzo Cominoli, e con gli allievi dei corsi di musica moderna e jazz Milleunanota. Dalle 21.45 alle 23 un live da non perdere al Civico Undici Social Club con il Francesco Orio Trio: classe 1988, il pianista, nato a Cremona, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, è uno dei più talentuosi e apprezzati jazzisti in Italia. Domenica 30 aprile il Centro Storico della Capitale delle Langhe sarà animato in vari spazi: dalle 16 in piazza Garibaldi si esibirà la Street jazz band Tequila Band, e a seguire è atteso il concerto in piano solo Søren Bebe. Dalle 16 alle 18 in piazza Risorgimento musica con il Milleunanota 4et, e alla libreria La Torre dalle 17 alle 18 è in programma un appuntamento speciale: l’incontro pubblico e colloquio con il Comitato Giovani UNESCO Piemonte.

Il Jazz Day 2017 chiuderà in bellezza alle 21 in San Giuseppe con il concerto del pianista e compositore danese Søren Bebe accompagnato dal chitarrista Filippo Cosentino. L’ingresso per questo concerto costa 5 euro ed è possibile prenotare i posti scrivendo a milleunanota.alba@libero.it o telefonando al numero 3347867028.

Per informazioni visitare il sito www.milleunanota.com

BIOGRAFIA
Søren Bebe si inserisce nella scia dei maggiori pianisti jazz scandinavi come Esbjorn Svensson e Tord Gustavsen. Ha scritto di Bebe “All About Jazz”, uno dei siti jazz di riferimento a livello mondiale: “Bebe appartiene senza dubbio alla tradizione di pianisti lirici che va da Erroll Garner e Bill Evans a Keith Jarrett. Ciò che Bebe aggiunge a questa tradizione è la semplicità del folklore popolare, con tristi ballate nordiche che sbocciano come timidi fiori nella notte”.
Come pianista e compositore, Søren Bebe s’ispira a una vasta gamma di sonorità, dal jazz americano ed europeo alla musica classica contemporanea, fino al rock, al pop e alla musica folcloristica danese. Søren Bebe si è esibito all’Hong Kong International Jazzfestival, al Jarasum International Jazzfestival (Corea), al Jazz au Chellah (Marocco), al SXSW (Stati Uniti) e ancora in Brasile, Polonia e Danimarca. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale, come gli statunitensi Marc Johnson e Bill McHenry e lo svedese Joakim Milder.



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