giovedì 7 novembre 2019

Fulvio Semenza “in dialetto “ Ritornando alle origini


Fulvio Semenza   “in dialetto “
Ritornando alle origini

Dopo il primo album “Per filo e per Segno “con 11 brani musicali
E i due CD “Un po’ più in la” e “Castello di carte “in italiano

Questa volta il nuovo lavoro di Fulvio Semenza è “in dialetto“ di titolo e di fatto. Otto canzoni del cantautore savonese che ci portano a spasso nel tempo come “In carétto da tia “che racconta del nonno che portava il sale da le saline di Vado Ligure sino al Piemonte per barattarlo con farina e polenta, o che ci raccontano di storie vere come “Clara“ un’infermiera che lavorava in Africa in un campo militare e vi morì.  Divertente e spensierata “Primmaveja” la Primavera vista come una ragazza al suo primo appuntamento. Spensierata come “Chi con ti “, momenti di felicità a tempo di bossa nova. Una bella favola “Ina foa“ dove si spera in un mondo pulito, senza armi, e con famiglie felici.  Ma anche ricordi d’infanzia come “Invèrno” che tocca momenti emozionanti e il ricordo della mamma che lo aspetta al ritorno da scuola. Due belle fotografie come “Estae” e “Aoutùnno “dove si sente l’odore della nostra Liguria e la nostra gente. Vi assicuro otto canzoni con tanto cuore oltre una sincera e fedele trascrizione di momenti vissuti.


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