giovedì 28 novembre 2019

Nasce I-DISC, il nuovo dispositivo di fruizione musicale che coniuga il fisico con il digitale.



Nel mercato musicale arriva

i-DISC

il nuovo dispositivo di fruizione musicale
che coniuga il fisico con il digitale

Nel 2019 il mercato musicale presenta un’importante innovazione: i-Disc, una nuova modalità di utilizzo e di interazione con il prodotto musicale, che coniuga la bellezza del supporto fisico con la praticità dell’ascolto in digitale.

i-Disc rappresenta una novità nel mondo della musica, che da anni sta fronteggiando la progressiva scomparsa del compact disc a fronte di una modalità di ascolto sempre più digitalizzata.
L'insofferenza crescente nei confronti dei prodotti che non permettono alcuna interazione e la recente tendenza delle nuove generazioni native digitali a scoprire l'esperienza del prodotto fisico (che sul web è già stata battezzata con il termine “phigital”) hanno indotto il mercato a dare una risposta a queste precise esigenze.

Semplice da usare, comodo, trasportabile: i-Disc non è un prodotto che richiede abilità informatiche, ed è quindi alla portata di tutti.

La confezione del prodotto è quella di un 45 giri, contiene un booklet informativo e due diverse alternative per l’ascolto: una scheda contenente un dispositivo di memoria solida e un QR code, da inquadrare con qualsiasi cellulare per l'ascolto in digitale.

L'altro grande punto di forza dell'i-Disc è la sua interattività con il mondo dell'artista: attraverso il QR code è infatti possibile accedere ad una piattaforma social dedicata, con contenuti esclusivi, che permette all’utente un'interazione speciale con l'artista e l'accesso ad una serie di opportunità ed emozioni sempre nuove.

Ogni copia è unica, e il codice dell’i-Disc è utilizzabile da una sola persona. Alcune edizioni speciali di i-Disc saranno pensate per i collezionisti, altre firmate e con la possibilità di accedere a contenuti selezionati particolari, ed ulteriori edizioni saranno dedicate agli audiofili.

Ogni acquisto di i-Disc verrà conteggiato nelle classifiche FIMI/Gfk come supporto fisico.




1 commento:

  1. Il supporto è tutt'altro che nuovo in quanto le penne USB in stile "carta di credito" esistono da molti anni.

    Già un anno fa, feci un test per il mio gruppo (Milton), facendomi personalizzare una decina di card ... il QR code è legato ad un'App, cosa fattibile/aggiungibile tramite uno sticker.

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